27/2/2010La Bindi madrina Pd del movimento viola: «È maturato, non è solo anti-Berlusconi»
di Alessandra Longo - da La RepubblicaNon ha ancora deciso se si metterà al collo una sciarpa viola («Ne ho due di quel colore che mi sono state regalate a prescindere dal movimento...») ma di sicuro Rosy Bindi, presidente del Pd, è quella che si sentirà più a suo agio in mezzo alla piazza di oggi. Quando ancora il partito annusava l'aria, un po' incerto, lei aveva già espresso il suo orientamento positivo. Quella manifestazione del 5 dicembre 2009, convocata irritualmente attraverso la Rete, e senza sponsor politici, l'aveva da subito «molto incuriosita». Decise di andare al corteo («Ma sia chiaro: non avrei mai partecipato se il mio segretario non si fosse dichiarato d'accordo») e adesso torna, convinta, a piazza del Popolo: «C'è sempre qualcosa da imparare e da ascoltare quando si muovono pezzi di società».
Onorevole Bindi, siamo alla seconda prova dei viola. Lei ci ha creduto subito.
«E' un tratto del mio carattere. Provo un istintivo interesse per i fenomeni nuovi. Sono portata a pensare che quando nasce spontaneamente un movimento fra la gente c'è sempre qualcosa di buono, una lezione, un messaggio da trarre. Per la prima volta dei cittadini, attraverso uno strumento come la Rete, si sono auto convocati per affermare dei diritti, per esprimere la loro indignazione».
Allora è l'istinto, prima ancora che la valutazione politica, che le ha suggerito che era una cosa buona?
«Le ho detto: è il mio approccio culturale, sempre. Questo movimento potrà anche non essere raffinato politicamente, e sarà pure portatore di contraddizione, ma ci dice delle cose, va dritto al cuore della questione democratica di questo tempo. E lo fa usando in maniera, corretta, attiva, la Rete. C'è chi pretende di convocare, loro si auto convocano».
Come sta a tecnologia?
«Me la cavo con l'Iphone. Ma dovrei curare di più il mio sito. Ogni volta che l'ho fatto, ho visto i risultati...».
La piattaforma di questa manifestazione è molto più articolata di quella del 5 dicembre, che era incardinata su un unico punto: la richiesta delle dimissioni di Berlusconi.
«La prima piazza viola, se vogliamo, aveva questo limite dell'antiberlusconismo marcato. Ma mi sembra che il movimento abbia fatto passi avanti. Oggi si parlerà di difesa della Costituzione, di libertà di stampa, di lavoro, con gli operai di Termini Imerese... Chiesi allora al Pd di essere presente perché l'indignazione deve essere aiutata a maturare verso un'alternativa. Ed è quello che sta avvenendo. Penso che nemmeno i viola avrebbero potuto immaginare gli sviluppi di questi giorni, le vicende della Protezione Civile, la criminalità organizzata che entra in Parlamento, la certezza, dopo la sentenza Mills, di avere un presidente del Consiglio corruttore. Tutto questo rende più forte l'indignazione».
Marco Follini dice che la piazza viola serve solo a far stare ancora più in sella Berlusconi...
«A me interessa prima di tutto che Berlusconi perda nella coscienza delle persone. Un movimento come questo può aiutare a dare una sveglia al Paese. Spero che sarà una manifestazione pacata, gioiosa, come quella del 5 dicembre. I viola mi sembrano persone serene, non ideologizzate, in grado per questo di fare una sintesi di generazioni, dai blogger ai partigiani».
Sa che è pronto un rap sul legittimo impedimento che fa così: «Legittimo, legittimo, legittimo un c....»?
«Mi terrò un po' lontana dal coro».
NON CI SONO COMMENTI
29 Luglio 2010
Ore 21. La presidente del Pd interviene alla prima Festa regionale del partito in Emilia Romagna.

21 Giugno 2010
Postato da Rosy Bindi
Vorrei chiedere scusa a Fabrizio Gifuni, preso di mira da alcuni giovani e meno giovani del Pd. Mi dispiace per il grottesco tiro al bersaglio di cui è stato oggetto. Mi pare triste che si sia cercata visibilità sui giornali (non nel partito e tra i nostri iscritti) polemizzando sul suo saluto alla nostra manifestazione di Roma contro la manovra.
Vorrei chiedere scusa a Fabrizio Gifuni, preso di mira da alcuni giovani e meno giovani del Pd. Mi dispiace per il grottesco tiro al bersaglio di cui è stato oggetto. Mi pare triste che si sia cercata visibilità sui giornali (non nel partito e tra i nostri iscritti) polemizzando sul suo saluto alla nostra manifestazione di Roma contro la manovra.
23 Luglio 2010
Rosy Bindi al Caffè di Rainews24
Corradino Mineo intervista la presidente dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico.
Rosy Bindi al Caffè di Rainews24
Corradino Mineo intervista la presidente dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico.

14 Aprile 2010
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.


