26/7/2010In memoria di Francesco Giubelli, democratico davvero
di Annamaria Abbate
L'altra notte se n'è andato Francesco Giubelli. Un terribile cancro al pancreas l'ha stroncato a soli cinquant'anni. Ha lottato per un anno con una forza e un coraggio incredibili. Lascia la moglie Elisabetta e cinque figli: Benedetta, Pietro, Vittorio, Alessandro e Mario, gli ultimi ancora bambini. E' stato una persona leale e sincera, un cattolico impegnato dalla fede tenace, un compagno dalla forza tranquilla con cui ho camminato per un pezzo significativo della mia strada politica. Gran lavoratore, insegnava Economia politica e Politica agraria e mercati agricoli, all’Istituto Professionale Agrario “Villa Igea” a Lodi, e gestiva, insieme alla moglie Elisabetta, l’azienda agricola e l’agriturismo Cascina Arcobaleno di Capergnanica, eppure trovava il tempo e le energie anche per l'impegno politico che viveva con rara generosità e senza ambizioni personali.
Di natura gentile e mite, Francesco sfuggiva ai riflettori, ma lavorava instancabilmente e con passione. Ulivista da sempre, era stato tra i fondatori del comitato "Cremona per l'Ulivo", fu un entusiasta democratico davvero della primissima ora. Lui c'era sempre, era il compagno su cui potevi contare ad occhi chiusi. «Perché con Rosy possiamo davvero riformare la Politica, restituirle dignità e autorevolezza», diceva con semplicità.
Fu candidato nelle liste del Pd per il Senato della Repubblica alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile del 2008. Il Partito Democratico di Cremona perde con lui una delle sue figure più belle. A lui sarà dedicata l'intera Festa Provinciale del Pd di Cremona, quella a Ombrianello.
NON CI SONO COMMENTI
09 Settembre 2010
Ore 17,30, Roma - Parco del Celio in via S. Gregorio. Dibattito con Rosy Bindi, Maurizio Gasparri, Roberto Maroni e Andrea Riccardi.

30 Agosto 2010
Postato da Rosy Bindi
Il Pd deve fare in modo che il tempo dell'agonia del berlusconismo sia utilizzato per fare almeno alcune riforme istituzionali (riduzione del numero dei parlamentari e superamento del bicameralismo perfetto) e una nuova legge elettorale. E in questa fase il primo compito del Pd è quello di essere unito e di salvaguardare in primo luogo, come partito del nuovo Ulivo, il suo profilo plurale.
Il Pd deve fare in modo che il tempo dell'agonia del berlusconismo sia utilizzato per fare almeno alcune riforme istituzionali (riduzione del numero dei parlamentari e superamento del bicameralismo perfetto) e una nuova legge elettorale. E in questa fase il primo compito del Pd è quello di essere unito e di salvaguardare in primo luogo, come partito del nuovo Ulivo, il suo profilo plurale.
04 Settembre 2010
Bindi: «Non prendiamo lezioni da Gasparri e Quagliariello»
La presidente del Pd, nel giorno del suo intervento alla Festa Democratica nazionale di Torino, critica la contestazione al presidente del Senato Schifani ma respinge al mittente le accuse del Pdl.
Bindi: «Non prendiamo lezioni da Gasparri e Quagliariello»
La presidente del Pd, nel giorno del suo intervento alla Festa Democratica nazionale di Torino, critica la contestazione al presidente del Senato Schifani ma respinge al mittente le accuse del Pdl.

14 Aprile 2010
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.


