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10 Novembre 2009
Al via il Pd versione Bersani
di Giacomo Scardigli
Con "care democratiche, cari democratici, cari amici e compagni", Pier Luigi Bersani ha dato il via al nuovo corso del Partito Democratico, in netta discontinuità rispetto al passato. Fin dal mattino si era capito che il Pd bersaniano sarebbe stato molto diverso da quello a cui Veltroni e, poi, Franceschini, ci avevano abituato.
Al via il Pd versione Bersani
di Giacomo Scardigli
Con "care democratiche, cari democratici, cari amici e compagni", Pier Luigi Bersani ha dato il via al nuovo corso del Partito Democratico, in netta discontinuità rispetto al passato. Fin dal mattino si era capito che il Pd bersaniano sarebbe stato molto diverso da quello a cui Veltroni e, poi, Franceschini, ci avevano abituato.
09 Novembre 2009
Bindi: «No alle riforme se servono solo al Cavaliere»
di Federico Geremicca - da La Stampa
C'è una cosa, prima di tutto, che Rosy Bindi - neopresidente del Pd - tiene a chiarire: perché non vorrebbe che in tutto questo mare di parole circa il nuovo inizio, la ripartenza, il partito di alternativa piuttosto che di opposizione, ecco, in tutto questo sorgesse qualche equivoco.
Bindi: «No alle riforme se servono solo al Cavaliere»
di Federico Geremicca - da La Stampa
C'è una cosa, prima di tutto, che Rosy Bindi - neopresidente del Pd - tiene a chiarire: perché non vorrebbe che in tutto questo mare di parole circa il nuovo inizio, la ripartenza, il partito di alternativa piuttosto che di opposizione, ecco, in tutto questo sorgesse qualche equivoco.
08 Novembre 2009
Le lacrime di Rosy presidente
di Maria Zegarelli - da L'Unità
Lo sapeva, certo che lo sapeva. Eppure quando sente il suo nome gli occhi si fanno gonfi di lacrime, non le trattiene e quelle scivolano giù. «Rosy Bindi presidente del partito democratico», dice Maurizio Migliavacca, la sala le regala un lungo e sentito applauso, Livia Turco, la sua sponsor iniziale le grida «Vai Rosy».
Le lacrime di Rosy presidente
di Maria Zegarelli - da L'Unità
Lo sapeva, certo che lo sapeva. Eppure quando sente il suo nome gli occhi si fanno gonfi di lacrime, non le trattiene e quelle scivolano giù. «Rosy Bindi presidente del partito democratico», dice Maurizio Migliavacca, la sala le regala un lungo e sentito applauso, Livia Turco, la sua sponsor iniziale le grida «Vai Rosy».
06 Novembre 2009
Sulla strada tracciata dall'Ulivo
di Massimo Cellai
Più di tre milioni di italiani hanno partecipato alle Primarie 2009 del Partito Democratico. Nel 2005 in tanti affluirono alle Primarie per la candidatura di Prodi sospinti dalla crisi del governo Berlusconi; nel 2007 la grande affluenza alla Primaria di ottobre fu spiegata con la novità del PD. Ma il dato dell'affluenza alla Primaria 2009 è ancora più importante.
Sulla strada tracciata dall'Ulivo
di Massimo Cellai
Più di tre milioni di italiani hanno partecipato alle Primarie 2009 del Partito Democratico. Nel 2005 in tanti affluirono alle Primarie per la candidatura di Prodi sospinti dalla crisi del governo Berlusconi; nel 2007 la grande affluenza alla Primaria di ottobre fu spiegata con la novità del PD. Ma il dato dell'affluenza alla Primaria 2009 è ancora più importante.
04 Novembre 2009
Bindi: «Nel Pd, per tradurre in politica i miei valori»
di Alberto Chiara - da Famiglia Cristiana
Rimane perché convinta. E a quanti attaccano lei e gli altri cattolici che non vogliono abbandonare il Partito democratico, rispolverando l'antica accusa rivolta ai credenti che nella Prima repubblica militavano nei partiti di sinistra («Siete utili idioti, condannati all'insignificanza, una sorta di "cristiani per il socialismo" o di "sinistra indipendente" in salsa postmoderna»), ribatte: «Utili, sì. Lo siamo tanto quanto il lievito e il sale».
Bindi: «Nel Pd, per tradurre in politica i miei valori»
di Alberto Chiara - da Famiglia Cristiana
Rimane perché convinta. E a quanti attaccano lei e gli altri cattolici che non vogliono abbandonare il Partito democratico, rispolverando l'antica accusa rivolta ai credenti che nella Prima repubblica militavano nei partiti di sinistra («Siete utili idioti, condannati all'insignificanza, una sorta di "cristiani per il socialismo" o di "sinistra indipendente" in salsa postmoderna»), ribatte: «Utili, sì. Lo siamo tanto quanto il lievito e il sale».
03 Novembre 2009
«Eppure io, cattolico, nel Pd mi sento a casa»
di Giovanni Bachelet - da Avvenire
Caro Direttore, forse il lettore che il 30 ottobre chiedeva se vi sia spazio per i cattolici nel Pd non legge Avvenire, che ha seguito il dibattito congressuale, il voto nei circoli e la recente, straordinaria partecipazione popolare alla scelta del segretario. Tutti miscredenti quei tre milioni di elettori?
«Eppure io, cattolico, nel Pd mi sento a casa»
di Giovanni Bachelet - da Avvenire
Caro Direttore, forse il lettore che il 30 ottobre chiedeva se vi sia spazio per i cattolici nel Pd non legge Avvenire, che ha seguito il dibattito congressuale, il voto nei circoli e la recente, straordinaria partecipazione popolare alla scelta del segretario. Tutti miscredenti quei tre milioni di elettori?
03 Novembre 2009
Bindi: «Sì al confronto, no a leggi ad personam»
di Nicola Imberti - da Il Tempo
Rosy Bindi è diventata, suo malgrado, il simbolo dell'opposizione a Silvio Berlusconi. La sua risposta al premier («presidente non sono una donna a sua disposizione» ndr) ha fatto il giro d'Italia. Eppure, davanti al Cavaliere che apre al dialogo, il vicepresidente della Camera non chiude pregiudizialmente la porta, anche se subito aggiunge: «Non riesco a capire in cosa consista la novità della proposta di Berlusconi e, soprattutto, non capisco quale dovrebbe essere il nuovo atteggiamento del Pd».
Bindi: «Sì al confronto, no a leggi ad personam»
di Nicola Imberti - da Il Tempo
Rosy Bindi è diventata, suo malgrado, il simbolo dell'opposizione a Silvio Berlusconi. La sua risposta al premier («presidente non sono una donna a sua disposizione» ndr) ha fatto il giro d'Italia. Eppure, davanti al Cavaliere che apre al dialogo, il vicepresidente della Camera non chiude pregiudizialmente la porta, anche se subito aggiunge: «Non riesco a capire in cosa consista la novità della proposta di Berlusconi e, soprattutto, non capisco quale dovrebbe essere il nuovo atteggiamento del Pd».
02 Novembre 2009
Un addio senza realismo né modestia
di Giovanni Bachelet
Che cosa c'è in comune fra un capo della maggioranza silenziosa che nel 1971 sfilava a Milano contro lo strapotere del sindacato e della sinistra, un giovane che negli stessi anni militava in Potere Operaio e dopo una legislatura da deputato comunista divenne ordinario di Estetica, un democristiano lombardo che malgrado il pregevole imprinting di Marcora e Granelli è riuscito a sostenere per cinque anni il governo Berlusconi, e un professionista della politica che, partito come segretario radicale negli anni dell'aborto, è arrivato a brevettare i teodem in Parlamento?
Un addio senza realismo né modestia
di Giovanni Bachelet
Che cosa c'è in comune fra un capo della maggioranza silenziosa che nel 1971 sfilava a Milano contro lo strapotere del sindacato e della sinistra, un giovane che negli stessi anni militava in Potere Operaio e dopo una legislatura da deputato comunista divenne ordinario di Estetica, un democristiano lombardo che malgrado il pregevole imprinting di Marcora e Granelli è riuscito a sostenere per cinque anni il governo Berlusconi, e un professionista della politica che, partito come segretario radicale negli anni dell'aborto, è arrivato a brevettare i teodem in Parlamento?
02 Novembre 2009
Rutelli, il congedo dal Pd e le domande a cui bisogna rispondere
di Franco Monaco - da L'Unità
La tentazione è quella di archiviare con motivato fastidio il congedo dal PD di Francesco Rutelli. I suoi comportamenti e, segnatamente, lo stucchevole teatrino inscenato negli ultimi mesi forniscono ulteriore materia a un pregiudizio già largamente diffuso nel popolo di sinistra nei suoi confronti. Lo dico anche a me stesso, che sono decisamente critico con lui.
Rutelli, il congedo dal Pd e le domande a cui bisogna rispondere
di Franco Monaco - da L'Unità
La tentazione è quella di archiviare con motivato fastidio il congedo dal PD di Francesco Rutelli. I suoi comportamenti e, segnatamente, lo stucchevole teatrino inscenato negli ultimi mesi forniscono ulteriore materia a un pregiudizio già largamente diffuso nel popolo di sinistra nei suoi confronti. Lo dico anche a me stesso, che sono decisamente critico con lui.
27 Ottobre 2009
Pd, ecco le prossime mosse di Bersani. Rutelli se ne va...
da Affaritaliani.it
Su Facebook è già nato un gruppo che sostiene la candidatura di Rosy Bindi alla presidenza del Pd. Bersani farà probabilmente un tentativo con Romano Prodi, attualmente in America, ma dopo lo scontato no del Professore punterà tutto sulla Bindi.
Pd, ecco le prossime mosse di Bersani. Rutelli se ne va...
da Affaritaliani.it
Su Facebook è già nato un gruppo che sostiene la candidatura di Rosy Bindi alla presidenza del Pd. Bersani farà probabilmente un tentativo con Romano Prodi, attualmente in America, ma dopo lo scontato no del Professore punterà tutto sulla Bindi.
27 Ottobre 2009
Bindi: «Io presidente? Non mi tiro indietro. Ora dialogo con Casini e Di Pietro»
di Gianluca Luzi - da La Repubblica
«In questo Paese c'è ancora chi crede nella funzione della politica. È la terza volta che il nostro popolo è generoso con noi. Cerchiamo di non sprecarla. È stata scelta una persona e una linea politica e intorno a quella si deve costruire l'unità con il contributo di tutti».
Bindi: «Io presidente? Non mi tiro indietro. Ora dialogo con Casini e Di Pietro»
di Gianluca Luzi - da La Repubblica
«In questo Paese c'è ancora chi crede nella funzione della politica. È la terza volta che il nostro popolo è generoso con noi. Cerchiamo di non sprecarla. È stata scelta una persona e una linea politica e intorno a quella si deve costruire l'unità con il contributo di tutti».
26 Ottobre 2009
L'ex ministro pensa alla squadra. L'ipotesi della Bindi presidente
di Maria Teresa Meli - da Corriere della Sera
Alle nove e mezzo di sera Pier Luigi Bersani è segretario del Pd con il 53 per cento dei voti. Ma sono proiezioni, le prime, e per questa ragione l'ex ministro del governo Prodi invita tutti i suoi sostenitori alla «cautela»: «Non sta andando male, ma prudenza».
L'ex ministro pensa alla squadra. L'ipotesi della Bindi presidente
di Maria Teresa Meli - da Corriere della Sera
Alle nove e mezzo di sera Pier Luigi Bersani è segretario del Pd con il 53 per cento dei voti. Ma sono proiezioni, le prime, e per questa ragione l'ex ministro del governo Prodi invita tutti i suoi sostenitori alla «cautela»: «Non sta andando male, ma prudenza».
25 Ottobre 2009
Bindi: «Nessuno è santo, ma basta impunità morale»
di Antonella Rampino - da La Stampa
«Per un rappresentante delle istituzioni non si può pretendere l'impunità penale, e dunque neanche quella morale: le bugie di Marrazzo sono durate ventiquattr'ore, da Berlusconi stiamo ancora aspettando che si autosospenda».
Bindi: «Nessuno è santo, ma basta impunità morale»
di Antonella Rampino - da La Stampa
«Per un rappresentante delle istituzioni non si può pretendere l'impunità penale, e dunque neanche quella morale: le bugie di Marrazzo sono durate ventiquattr'ore, da Berlusconi stiamo ancora aspettando che si autosospenda».
25 Ottobre 2009
Bindi: «Basta meline, la questione morale nel Pd c'è eccome»
di Luca Telese - da Il Fatto Quotidiano
«Io credo che sia l'ora di trarre una conclusione seria e grave: si apre oggi nella politica italiana una nuova questione morale, che tocca anche il Pd. Un minuto dopo le primarie, il 25 ottobre, dovremo riunirci e aprire una riflessione». Il caso Marrazzo, per Rosy Bindi è la spia di un malessere della politica. E quindi dovrebbe diventare anche un punto di svolta: il momento in cui si inverte la marcia.
Bindi: «Basta meline, la questione morale nel Pd c'è eccome»
di Luca Telese - da Il Fatto Quotidiano
«Io credo che sia l'ora di trarre una conclusione seria e grave: si apre oggi nella politica italiana una nuova questione morale, che tocca anche il Pd. Un minuto dopo le primarie, il 25 ottobre, dovremo riunirci e aprire una riflessione». Il caso Marrazzo, per Rosy Bindi è la spia di un malessere della politica. E quindi dovrebbe diventare anche un punto di svolta: il momento in cui si inverte la marcia.
23 Ottobre 2009
Bindi: «Con Bersani sarà un partito popolare. Troppa ipocrisia negli altri candidati»
di Itti Drioli - da Quotidiano Nazionale
In queste primarie Rosy Bindi misurerà la sua forza come supporter della lista Bersani a Milano, dov'è candidata. Punta a coinvolgere molte donne, contando sulla campagna «Non sono a sua disposizione» lanciata in risposta a Silvio Berlusconi.
Bindi: «Con Bersani sarà un partito popolare. Troppa ipocrisia negli altri candidati»
di Itti Drioli - da Quotidiano Nazionale
In queste primarie Rosy Bindi misurerà la sua forza come supporter della lista Bersani a Milano, dov'è candidata. Punta a coinvolgere molte donne, contando sulla campagna «Non sono a sua disposizione» lanciata in risposta a Silvio Berlusconi.
23 Ottobre 2009
Bindi: «In Campania politica prigioniera del malaffare»
di Pietro Perone - da Il Mattino
«La questione morale si impone nella politica italiana e di conseguenza al Pd». Rosy Bindi non fa sconti e si appresta a un tour campano nel rush delle primarie per sostenere la mozione di Pier Luigi Bersani. «La vera moralità non è solo non rubare, non corrompere ma perseguire l'interesse generale e costruire il bene comune».
Bindi: «In Campania politica prigioniera del malaffare»
di Pietro Perone - da Il Mattino
«La questione morale si impone nella politica italiana e di conseguenza al Pd». Rosy Bindi non fa sconti e si appresta a un tour campano nel rush delle primarie per sostenere la mozione di Pier Luigi Bersani. «La vera moralità non è solo non rubare, non corrompere ma perseguire l'interesse generale e costruire il bene comune».
22 Ottobre 2009
Primarie PD. Informazioni utili: come, dove e quando si vota
Si vota domenica 25 ottobre, dalle ore 7 alle ore 20, in circa 10mila seggi elettorali distribuiti in 175 collegi in tutta Italia. Possono votare i cittadini che hanno compiuto 16 anni, italiani, cittadini europei con residenza in Italia, e cittadini di un altro Paese con permesso di soggiorno in Italia. Per votare si deve presentare un documento di identità e la tessera elettorale. Per i minorenni e i cittadini stranieri basta il documento di identità.
Primarie PD. Informazioni utili: come, dove e quando si vota
Si vota domenica 25 ottobre, dalle ore 7 alle ore 20, in circa 10mila seggi elettorali distribuiti in 175 collegi in tutta Italia. Possono votare i cittadini che hanno compiuto 16 anni, italiani, cittadini europei con residenza in Italia, e cittadini di un altro Paese con permesso di soggiorno in Italia. Per votare si deve presentare un documento di identità e la tessera elettorale. Per i minorenni e i cittadini stranieri basta il documento di identità.
22 Ottobre 2009
Bindi: «Per i cattolici meglio Bersani»
di Claudio Sardo - da Il Messaggero
«I cattolici sono parte costitutiva, indispensabile del progetto del Pd. E con Bersani segretario saranno più protagonisti. Lo dimostrano le sue idee sulla democrazia, sul lavoro, sull’uguaglianza, sull’integrazione degli immigrati, anche sui temi etici». Rosy Bindi è tra i primi sponsor di Pier Luigi Bersani e nel mezzo della campagna congressuale ha dato alle stampe un libro sui cattolici nel Pd («Quel che è di Cesare», Laterza).
Bindi: «Per i cattolici meglio Bersani»
di Claudio Sardo - da Il Messaggero
«I cattolici sono parte costitutiva, indispensabile del progetto del Pd. E con Bersani segretario saranno più protagonisti. Lo dimostrano le sue idee sulla democrazia, sul lavoro, sull’uguaglianza, sull’integrazione degli immigrati, anche sui temi etici». Rosy Bindi è tra i primi sponsor di Pier Luigi Bersani e nel mezzo della campagna congressuale ha dato alle stampe un libro sui cattolici nel Pd («Quel che è di Cesare», Laterza).
15 Ottobre 2009
Bindi: "Berlusconi lo deve capire, l'Italia non è a sua disposizione"
di Annalisa Cuzzocrea - da La Repubblica
"Il presidente del Consiglio deve capire che l'Italia non è a sua disposizione". Rosy Bindi, ospite del videoforum di RepubblicaTv, è confortata dalle migliaia di firme arrivate sul sito Repubblica.it in sua difesa dopo le parole di Silvio Berlusconi a Porta a Porta.
Bindi: "Berlusconi lo deve capire, l'Italia non è a sua disposizione"
di Annalisa Cuzzocrea - da La Repubblica
"Il presidente del Consiglio deve capire che l'Italia non è a sua disposizione". Rosy Bindi, ospite del videoforum di RepubblicaTv, è confortata dalle migliaia di firme arrivate sul sito Repubblica.it in sua difesa dopo le parole di Silvio Berlusconi a Porta a Porta.
13 Ottobre 2009
Bersani: "Bisogna riaprire il cantiere dell'Ulivo"
di Giacomo Scardigli
Se avevo ancora qualche dubbio sulla scelta tra i tre candidati al Congresso del Pd, direi che con la Convention di domenica si sono dissolti del tutto. C'è stata una grande differenza, infatti, tra Bersani, Franceschini e Marino, che all'assise democratica esponevano i loro programmi e i punti principali delle rispettive mozioni.
Bersani: "Bisogna riaprire il cantiere dell'Ulivo"
di Giacomo Scardigli
Se avevo ancora qualche dubbio sulla scelta tra i tre candidati al Congresso del Pd, direi che con la Convention di domenica si sono dissolti del tutto. C'è stata una grande differenza, infatti, tra Bersani, Franceschini e Marino, che all'assise democratica esponevano i loro programmi e i punti principali delle rispettive mozioni.
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09 Settembre 2010
Ore 17,30, Roma - Parco del Celio in via S. Gregorio. Dibattito con Rosy Bindi, Maurizio Gasparri, Roberto Maroni e Andrea Riccardi.

30 Agosto 2010
Postato da Rosy Bindi
Il Pd deve fare in modo che il tempo dell'agonia del berlusconismo sia utilizzato per fare almeno alcune riforme istituzionali (riduzione del numero dei parlamentari e superamento del bicameralismo perfetto) e una nuova legge elettorale. E in questa fase il primo compito del Pd è quello di essere unito e di salvaguardare in primo luogo, come partito del nuovo Ulivo, il suo profilo plurale.
Il Pd deve fare in modo che il tempo dell'agonia del berlusconismo sia utilizzato per fare almeno alcune riforme istituzionali (riduzione del numero dei parlamentari e superamento del bicameralismo perfetto) e una nuova legge elettorale. E in questa fase il primo compito del Pd è quello di essere unito e di salvaguardare in primo luogo, come partito del nuovo Ulivo, il suo profilo plurale.
04 Settembre 2010
Bindi: «Non prendiamo lezioni da Gasparri e Quagliariello»
La presidente del Pd, nel giorno del suo intervento alla Festa Democratica nazionale di Torino, critica la contestazione al presidente del Senato Schifani ma respinge al mittente le accuse del Pdl.
Bindi: «Non prendiamo lezioni da Gasparri e Quagliariello»
La presidente del Pd, nel giorno del suo intervento alla Festa Democratica nazionale di Torino, critica la contestazione al presidente del Senato Schifani ma respinge al mittente le accuse del Pdl.

14 Aprile 2010
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.
La Camera ha approvato un emendamento del Pd interamente soppressivo del dl "salvaliste" su cui il Governo aveva espresso parere contrario. Una meritata sconfitta politica di questa maggioranza e di questo governo arrogante.


